martedì 26 maggio 2015

[Review] Kiko clics system palette e infinity eyeshadow 203, 214, 220, 222, 236, 240, 242, 287!


Dopo i promossi e bocciati di ieri, l'articolo di oggi è una recensione dedicata interamente alla mia palette Kiko componibile. L'ho creata e acquistata a gennaio e poco dopo ho aggiunto altri due ombretti, al momento ho l'ultimo spazio libero. E' tuttora in offerta e quindi ho pensato fosse utile parlarne!


La palette in se stessa è molto bella: ampia, compatta, con la chiusura e l'attacco per gli ombretti a calamita. L'unico difettuccio è che, essendo nera e di questo materiale, rimangono impresse sopra tutte le ditate. Per il resto mi piace, inoltre l'ho avuta in omaggio con l'acquisto degli ombretti. Kiko eyes clics 09. Omaggio.


Dando una rapida occhiata si nota subito che li ho utilizzati molto, specialmente uno che ho già scavato! Ho scelto di formare una palette con i colori che più mi piacciono al momento, ovvero toni neutri e quasi tutti opachi. Escludendo i due centrali, sono tonalità base utili sempre e adatte per ogni occasione. Infatti l'ho pensata come la mia palette da tutti i giorni, quella da prendere al volo senza neanche pensarci.
Kiko infinity eyeshadow. Contiene 2g l'uno. Costo: € 2,40 l'uno.



Tutti gli ombretti in ordine numerico da in alto a sinistra:
  • 203: beige opaco. Inizialmente questo era l'unico illuminante che avevo preso, ma dopo la prima applicazione ho capito che non era proprio il caso. E' un beige opaco chiarissimo, praticamente invisibile anche su di me che ho la pelle diafana! Si può utilizzare solo per fissare la base come se fosse una cipria, ma come ombretto è assolutamente bocciato. 
  • 214: rosa antico opaco. A carta scritta questa è la mia tonalità preferita, non a caso la prima che ho scelto. E' un bellissimo rosa antico opaco, perfetto per il look anni 50 alla Marilyn. Purtroppo però è farinoso, chiaro e non molto scrivente, quindi per far sì che sia visibile bisogna applicarne molto, magari aiutato anche da una base sottostante. Personalmente lo ricomprerei perchè mi piace molto il colore, però oggettivamente ha troppi difetti perchè possa essere considerato valido.
  • 220: rosa con riflessi dorati. Come ho detto più volte nell'ultimo anno, ormai ho trovato il mio trucco preferito: piega marrone opaca e ombretto chiaro luminoso sulla palpebra mobile. Ho scelto questa tonalità per il secondo caso, innamorata persa e convinta sarebbe diventata la mia preferita di sempre! E invece, anche qui, il colore in sè è bello ma però è poco scrivente e farinoso. Per farlo risaltare lo applico con il pennello bagnato, però è un qualcosa che non avrei voluto fare. 
  • 222: rosa cipria opaco. Ho acquistato questo come sostituto dell'illuminante pensato in origine, è un bellissimo rosa cipria e fortunatamente si vede! E' abbastanza scrivente, senza aspettarsi meraviglie, ma purtroppo è super farinoso. Anche in questo caso è difficile dire se ne valga o meno la pena, sicuramente ci sono ombretti migliori.
  • 236: bianco/argento perlato. Stesso discorso dell'ombretto rosa con riflessi, l'ho scelto per la palpebra mobile e purtroppo è poco pigmentato, va utilizzato bagnato. Per me è un no, non lo consiglio.
  • 240: il mio preferito in assoluto! Da quando lo possiedo non c'è stato un solo giorno in cui non l'abbia utilizzato, è IL marrone opaco per la piega dell'occhio. E' pigmentato e né troppo scuro né troppo chiaro, perfetto!
  • 242: la gradazione più scura del marrone precedente. All'inizio avevo acquistato questo per la piega dell'occhio ma per i miei gusti è un po' troppo scuro, preferisco applicarlo in piccoli punti solo per dare profondità. E' anch'esso opaco e scrivente.
  • 287: marrone freddo con micro glitter. Infine ho scelto questo per quando non ho voglia delle tonalità opache, è un bellissimo marrone perfetto per la piega e l'angolo esterno dell'occhio. Anche questo è abbastanza pigmentato e mi piace molto per il trucco serale.


Come avrete capito, degli 8 ombretti scelti solo 3/4 sono veramente validi, gli altri sono poco scriventi e farinosi. Personalmente mi sento di consigliarvi solo le tre tonalità di marrone e il resto di provarle bene in negozio, specialmente quelle chiare che nel mio caso si sono rivelate un pessimo acquisto. Tralasciando questo, l'idea della palette componibile mi piace moltissimo, è utile anche da portarsi in viaggio sapendo di avere tutto e solo il necessario.


Li avete provati anche voi? Come vi siete trovate? Fatemi sapere! 

Baciotti, Giorgia.

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2 commenti:

  1. Bella questa palettina:)
    www.chicroe.blogspot.it

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  2. Bella questa palettina:)
    www.chicroe.blogspot.it

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